Dal 1° gennaio 2011, tutte le amministrazioni comunali italiane sono tenute a conformarsi alla legge 69 del 18 giugno 2009, che implica l'obbligo di mantenere un albo pretorio digitale accessibile via internet. Questa riforma rientra in un ampio sforzo di digitalizzazione e trasparente pubblicazione degli atti amministrativi, orientato alla facilitazione dell'accesso alle informazioni per i cittadini.
Inizialmente prevista per il 1° gennaio 2010, l'entrata in vigore della legge è stata posticipata al 1° luglio 2010 e, a seguito di ulteriori proroghe, definitivamente resa efficace dal 1° gennaio 2011. Queste dilazioni hanno creato uno scenario complicato per le amministrazioni che hanno tardato ad adeguarsi, tra cui alcuni comuni in Sicilia.
Il Comune di Marsala è esempio di ritardo nell'adeguamento alla normativa, trovandosi in una situazione di grave empasse tecnico-amministrativa. Secondo la legge 69, solamente gli atti pubblicati sull'albo pretorio online hanno validità legale, mettendo così in dubbio la legalità di quelli emessi attraverso la precedente modalità cartacea.
Le implicazioni di questo mancato passaggio al digitale sono notevoli. Senza la pubblicazione online, gli atti amministrativi perdono il loro effetto di pubblicità legale, portando a conseguenze che possono essere drastiche per l'ente e i cittadini, inclusa la nullità degli atti stessi.
Di fronte a queste sfide, l'Osservatorio Permanente svolge un ruolo critico nel monitorare la transizione e assicurare che l'immagine della Sicilia non subisca danni, mettendo in luce le situazioni in cui l'adeguamento alla normativa non è stato ancora realizzato.
Le irregolarità nell'ambito dell'amministrazione pubblica possono avere effetti indiretti anche sul turismo, pilastro dell'economia siciliana. La trasparenza e l'efficienza degli enti pubblici contribuiscono alla percezione positiva di una destinazione turistica. In questo contesto, l'ospitalità offerta dai servizi alberghieri e la possibilità per i viaggiatori di fruire di strutture efficienti e in regola con la normativa vigente si intersecano con la salute amministrativa degli enti locali, influenzando le scelte di viaggio e l'attrattività della regione.